YESS, LA SCUOLA PER STARTUPPER

Un progetto internazionale di cui il Politecnico di Bari è partner capofila. Candidature aperte fino al 28 febbraio

Giovani aspiranti imprenditori a scuola di startup, per imparare come si trasforma un’idea innovativa in attività di business. Un’occasione da non perdere grazie al progetto YESS, acronimo di Young Entrepreneurs Startup School, iniziativa di livello internazionale coordinata dal Politecnico di Bari insieme ad una serie di partner istituzionali con il coinvolgimento di professionisti ed esperti dei settori più sviluppati e promettenti del momento.

Turismo, Design, Sanità digitale, Social innovation e Blue Growth (Economia del Mare) sono, infatti, i cinque ambiti nei quali si potrà concorrere, ognuno con la propria proposta progettuale. Dopo un articolato percorso di formazione e incubazione, gli aspiranti startupper incontreranno veri investitori che potranno valutare le idee migliori e realizzarle.

«Uno strumento importante per lo sviluppo di territori dalle grandi potenzialità e un contributo concreto alla cosiddetta fuga di cervelli», commenta Eugenio Di Sciascio, professore ordinario di Sistemi informativi al Politecnico di Bari, responsabile scientifico del progetto.

Il team del progetto Yess. Al centro, il professor Di Sciascio

È noto, infatti, che la fase più critica di una nuova iniziativa di business è quella immediatamente successiva alla ideazione. «Una criticità superabile – aggiunge Di Sciascio – se giovani talentuosi vengono adeguatamente incentivati e accompagnati, rendendoli pronti a penetrare nel mercato o ad interfacciarsi con aziende più grandi».

Non a caso, dunque, Yess è un’iniziativa che coinvolge la Puglia e l’Epiro, due regioni considerate strategiche nell’ambito della cooperazione per lo sviluppo nell’area del Mediterraneo, finanziata dal programma Interreg Grecia-Italia. Vi collaborano, insieme con il Politecnico di Bari, il consorzio universitario Universus Csei e la Camera di Commercio di Bari, l’Università di Ioannina e ERFC- European Regional Framework for Cooperation.

Il progetto è complesso e comprende anche una parte dedicata ai più giovani. Con YESS, infatti, accanto al classico percorso di incubazione, i partner di sono impegnati a creare una “nursery” per coltivare giovani e brillanti startupper. Tra le attività già svolte ci sono una Summer School di 15 giorni, realizzata a Bari, a cui hanno partecipato 20 ragazzi under 21 provenienti da Italia e Grecia e una business game competition, anche questa per under 21, che ha coinvolto oltre 40 professionisti. Ora, dunque, si apre la fase più importante del progetto.

Una call on line, partita in questi giorni e aperta fino al 28 febbraio, farà affluire le candidature ai selezionatori. Possono partecipare imprese già costituite (da meno di tre anni), oppure gruppi informali di almeno due persone, che abbiano intenzione di avviare un’impresa innovativa. Qualunque sia la tipologia del team, l’altro requisito è che abbia sede legale e operativa in Puglia.

Conclusa la selezione, i partecipanti accederanno ad un primo step chiamato “Wannabe Startuppers”, che prevede una formazione mirata ad acquisire le conoscenze e le competenze necessarie all’avvio e gestione di una nuova attività imprenditoriale. Si prevede l’avvio delle attività a marzo prossimo.

Il secondo step è l’Incubatore, un ambiente internazionale fisico e virtuale in cui gli utenti potranno avere il supporto di mentor e coach esperti, per avviare le proprie startup. Sia le attività di formazione, sia quelle di mentoring saranno dimensionate alle necessità delle proposte d’impresa considerate più meritevoli.

La Summer School di Yess

L’ultima tappa del percorso sarà il “Pitch Event”, organizzato dalla Camera di Commercio di Bari, nell’ambito del quale le startup selezionate avranno l’opportunità di presentare i propri progetti a investitori qualificati. Un’occasione per fare emergere i talenti del territorio e farli fruttare.

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