Le sfide sollevate dalla duplice transizione, energetica e digitale, stanno trasformando profondamente il settore elettrico. Terna, in collaborazione con i Politecnici di Bari, Milano e Torino, ha sviluppato il Master di II livello in “Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia”.“Poliba Chronicle” ha intervistato Massimo La Scala, docente del Politecnico di Bari, responsabile scientifico del master
15 luglio 2026
Lo scorso 9 giugno è stato presentato al Politecnico di Bari la II edizione del Master di II livello: “Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia”. Master nazionale, sostenuto e finanziato da Terna SpA con la partecipazione e il sostegno didattico-scientifico dei tre Politecnici italiani di Bari, Milano e Torino (PoliTechLab). Successivamente, il 16 giugno e il 2 luglio, l’iniziativa è stata presentata nei Politecnici di Milano e Torino.
Il prof. Massimo La Scala è il referente scientifico del Master per la sede di Bari Politecnico. “Poliba Chronicle”, magazine ufficiale del Poliba, lo ha intervistato.
Professore il tema dell’energia è sempre più attuale, necessario. La ricerca, la formazione, l’aggiornamento diventa indispensabile perché?
La transizione energetica è una delle sfide più importanti e strategiche del nostro tempo. La crescente domanda di energia, la necessità di accelerare la decarbonizzazione, l’integrazione delle fonti rinnovabili e lo sviluppo di reti elettriche sempre più intelligenti e digitalizzate stanno trasformando profondamente il settore energetico, rendendo indispensabili nuove competenze e professionalità altamente qualificate.
In questo contesto, ricerca, formazione e aggiornamento continuo rappresentano leve fondamentali per accompagnare il cambiamento e rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione. È da questa consapevolezza che nasce la seconda edizione del Master universitario di II livello “Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia”, un percorso di alta formazione pensato per preparare professionisti in grado di affrontare le sfide tecnologiche, ambientali e industriali del futuro. Il Master è sviluppato da Terna nell’ambito della rete dei tre Politecnici di Bari, Milano e Torino per promuovere nuove competenze specialistiche per la transizione energetica e digitale.

Il Master è un invito, ma anche un’occasione altamente professionalizzante con riflessi occupazionali per i laureati. Perché?
Il Master si rivolge ai laureati magistrali che desiderano acquisire competenze specialistiche e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro. Non rappresenta soltanto un’opportunità di approfondimento accademico, ma un vero percorso altamente professionalizzante, capace di coniugare solide basi scientifiche con applicazioni concrete. Attraverso lezioni frontali, attività laboratoriali e il confronto con esperti del settore, i partecipanti svilupperanno competenze avanzate nella progettazione, gestione e innovazione dei sistemi elettrici per l’energia.
Al termine del Master, i partecipanti conseguiranno il titolo di Master rilasciato congiuntamente dai tre Politecnici e potranno lavorare nel settore elettrico come: Ingegnere impiantista (esperto di impianti e tecnologie); Asset manager (esperto di asset management); Ingegnere sistemista (esperto dell’esercizio in tempo reale dei sistemi elettrici di potenza); Market operator (esperto di mercati dell’energia e di regolazione energetica).
Al momento dell’immatricolazione, Terna fornirà a tutti i selezionati una lettera di impegno all’assunzione con contratto a tempo indeterminato, da confermare alla fine del percorso formativo. L’assunzione potrà avvenire all’interno di diverse sedi dislocate sul territorio nazionale, tra cui la sede di Bari.
Il piano didattico della II edizione come si caratterizzerà?
La seconda edizione conferma l’impostazione didattica che ha caratterizzato il successo della prima esperienza, rafforzandone gli elementi distintivi e aggiornando i contenuti alla luce della rapida evoluzione del settore. Il piano formativo approfondirà le tecnologie più innovative applicate ai sistemi elettrici per l’energia e alle più avanzate soluzioni per la gestione intelligente dell’energia. L’obiettivo è offrire una formazione interdisciplinare, capace di coniugare ricerca, innovazione tecnologica e applicazioni operative.
Rispetto alla prima edizione ci saranno novità?
Rispetto alla prima edizione, il Master si presenta ulteriormente arricchito dall’esperienza maturata e dal continuo confronto con l’evoluzione del settore energetico. Il programma è stato aggiornato per intercettare le nuove esigenze del mercato e offrire ai partecipanti strumenti sempre più attuali, consolidando il dialogo tra università, ricerca, industria con il coinvolgimento degli esperti di Terna e mondo professionale rappresentato da docenti, ricercatori ed esperti che operano quotidianamente nei processi di innovazione del comparto energetico.
La scelta della sede da parte del candidato ha valore solo logistico-geografico?
Anche la scelta di articolare il Master su tre sedi assume un significato che va ben oltre l’aspetto logistico. Si tratta di una scelta progettuale che arricchisce il percorso formativo, mettendo a sistema competenze scientifiche, metodologie didattiche, laboratori e professionalità. Ogni sede contribuisce con le proprie specificità alla costruzione di un’offerta formativa unitaria e interdisciplinare, consentendo ai partecipanti di confrontarsi con approcci differenti allo studio e all’innovazione dei sistemi elettrici per l’energia.
Questa organizzazione favorisce un’esperienza di apprendimento più ampia e dinamica, nella quale il dialogo tra docenti, ricercatori, professionisti e corsisti diventa parte integrante del percorso. La presenza di partecipanti provenienti da percorsi formativi diversi stimola, infatti, lo scambio di competenze, il confronto continuo e la costruzione di una rete di relazioni qualificate. Il networking che si sviluppa durante il Master rappresenta un valore aggiunto destinato a proseguire anche oltre la conclusione del percorso formativo, favorendo future collaborazioni professionali.

La scheda
Il Master formerà professioniste e professionisti che saranno chiamati a costruire e gestire la Rete Elettrica Nazionale. Sono potenziali destinatari coloro che abbiano conseguito la laurea magistrale o specialistica in: Ingegneria Elettrica, Elettronica, Energetica e Nucleare, dell’Automazione, Gestionale, Informatica, Meccanica o che la conseguiranno entro il prossimo 31 ottobre.Per partecipare I candidati dovranno proporre la propria candidatura entro l’8 settembre (https://www.polimi.it/index.php?id=1138). Successivamente, il 2 ottobre, saranno sottoposti ad un test di valutazione tecnico-culturale a cura del Comitato Scientifico del Master. La prova avverrà in presenza presso uno dei Politecnici a scelta. Seguirà un colloquio a cura di Terna. Saranno ammessi 45 candidati, equamente distribuiti tra i tre Politecnici (15 per ciascun Ateneo). Il percorso formativo prevede il conseguimento di 60 Crediti Formativi Universitari (CFU), pari a 1.500 ore complessive suddivise tra lezioni frontali, esercitazioni e project work. Il programma è articolato in 10 moduli didattici con project work finale. Nel corso della durata del master, 1 anno, saranno organizzati seminari integrativi di approfondimento e visite presso gli impianti Terna, con l’obiettivo di arricchire ulteriormente l’esperienza formativa. I costi di partecipazione al Master, per tutti i candidati ammessi, saranno interamente sostenuti da Terna. Inoltre, saranno altresì assegnatari di Borse di Studio di 19.000 €, anch’esse a carico di Terna. Infine, Terna coprirà le spese di viaggio e alloggio necessarie per lo svolgimento delle lezioni a classi riunite. L’avvio del Master è previsto per il 24 novembre 2026.