Il rettore Fratino e il generale Mannucci Benincasa, comandante della “Legione Puglia” hanno firmato un accordo di ricerca, studio e formazione. Saranno coinvolti i militari del Comando Tutela Patrimonio Culturale
19 gennaio 2026
Il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino e il comandante della Legione Carabinieri Puglia, il generale Iacopo Mannucci Benincasa, hanno rinnovato oggi una collaborazione che consente all’Arma di portare le competenze e l’esperienza dei reparti specializzati nelle aule universitarie, per dialogare con gli studenti sui temi della legalità, del contrasto allo spaccio e all’uso di droghe, della tutela e valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio culturale del territorio.
L’accordo, che è stato firmato stamattina nel rettorato del Politecnico, prevede inoltre la possibilità di condividere progetti di ricerca e studio che riguardino il patrimonio immobiliare dei Carabinieri, in particolare gli edifici di interesse storico e la loro riqualificazione, l’efficientamento energetico delle caserme, le telecomunicazioni e la digitalizzazione dei processi.

In particolare, i militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale potranno collaborare con la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggi, che fa capo al Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design del Politecnico di Bari. Una cabina di regia composta da docenti e militari, prevista dallo stesso accordo, potrà organizzare seminari, progetti di tesi, casi di studio in cui coinvolgere studenti e specializzandi.
«Mettiamo a disposizione le competenze multidisciplinari del Politecnico – ha commentato il rettore Fratino – per dare il nostro contributo ai processi di innovazione tecnologica che, oggi, sono richiesti a tutte le istituzioni pubbliche, mentre noi potremo beneficiare della grande esperienza dell’Arma in settori di stretta attualità e di grande interesse per i giovani». «Nell’attuale società, così complessa e in rapido cambiamento – ha aggiunto Fratino – le università devono rappresentare anche dei presidi di legalità, oltre che di trasmissione del sapere».
«La sicurezza dei cittadini oggi cresce nella misura in cui siamo capaci di mettere a disposizione degli operatori anche nuove tecnologie, oltre alle competenze» ha detto il generale Mannucci Benincasa. «Sotto questo aspetto – ha aggiunto il comandante della Legione Carabinieri Puglia – non solo i settori specializzati dell’Arma, come quello delle investigazioni scientifiche, ma in generale tutti i nostri reparti devono saper utilizzare in modo consapevole le tecnologie, unendo l’efficienza all’etica».