Corridoi Universitari. Da oggi, 2 marzo sino al 17 aprile è attivo il bando di partecipazione
Oltre metà delle università italiane coinvolte nel progetto coordinato da UNHCR. Tra queste c’è il Politecnico di Bari, assieme a Uniba, Unifg, Unisalento. Le borse di studio sosterranno il prosieguo degli studi di un corso di laurea magistrale di durata biennale. Oltre 300 studenti rifugiati sono arrivati in Italia in 7 anni
2 marzo 2026
Si aprono oggi, 2 marzo, i nuovi bandi per le borse di studio messe a disposizione da 41 università italiane nell’ambito dell’ottava edizione del progetto UNICORE (University Corridors for Refugees) coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati. Tra le Università partecipanti figura il Politecnico di Bari assieme a Uniba, Unifg, UniSalento.
Grazie alle borse di studio settantotto, tra studentesse e studenti, avranno la possibilità di proseguire il loro percorso accademico in Italia frequentando un corso di laurea magistrale della durata di due anni. La loro selezione avverrà sulla base del merito e della motivazione. Il bando chiuderà il 17 aprile. Le informazioni sulle modalità di partecipazione sono presenti sul sito: www.universitycorridors.unhcr.it L’arrivo in Italia dei vincitori del bando è previsto per settembre 2026.
Il progetto UNICORE, attivo dal 2019, nelle priorità strategiche dell’UNHCR, ha permesso finora a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria in Italia in modo sicuro e regolare, offrendo un’alternativa concreta ai pericolosi viaggi gestiti dai trafficanti. Nel mondo, solo il 9% dei rifugiati ha accesso all’istruzione terziaria.
Il programma “University Corridors for Refugees” è coordinato da UNHCR, Agenzia ONU per i rifugiati, ed è reso possibile grazie alla collaborazione con i partner: Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Caritas italiana, Diaconia valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza etica, Gandhi charity, Consorzio Communitas, Camps X.