Premio IPPA Award al prof. Vincenzo Spagnolo per i contributi alla scienza sullo sviluppo della spettroscopia fotoacustica al diapason di quarzo

Un momento della presentazione del prof. Vincenzo Spagnolo

Riconoscimenti. In Brasile, l’International Photoacoustic and Photothermal Association. Applicazioni: diagnostica biomedica, monitoraggio ambientale, sicurezza industriale. Il laboratorio PolySense per le ricerche e le sperimentazioni. La soddisfazione del docente Poliba

6 luglio 2026

In Brasile, lo scorso 2 luglio, in occasione della Conferenza biennale dell’International Photoacoustic and Photothermal Association (IPPA), il prof. Vincenzo Spagnolo, docente Poliba di Fisica Applicata presso il Dipartimento Interateneo di Fisica, Poliba-Uniba , ha ricevuto l’IPPA Award, prestigioso premio per gli eccezionali contributi alla scienza sullo sviluppo della spettroscopia fotoacustica al diapason di quarzo (QEPAS).

L’IPPA Award è un riconoscimento per scienziati, ingegneri e medici che abbiano dato contributi importanti e di impatto nel campo delle scienze e tecnologie fotoacustiche e fototermiche.

Ambiente, sicurezza, medicina. Il lavoro di ricerca del prof. Spagnolo – è scritto nelle motivazioni – “ha fatto progredire la rivelazione fotoacustica risonante e ha consolidato la QEPAS come tecnica ad altissima sensibilità per il rilevamento di gas in tracce nelle regioni del medio infrarosso e dei terahertz. Le sue principali innovazioni nella progettazione QEPAS, nell’ottimizzazione del segnale, nel funzionamento a banda larga e nel rilevamento compatto multi-gas – continua – hanno reso possibili applicazioni nel monitoraggio ambientale, nella sicurezza industriale e nella diagnostica biomedica”.

Laboratorio. Tali ricerche si sono avvalse del laboratorio congiunto PolySenSe-THORLABS, presente nel Dipartimento di Fisica, che ha infine contribuito alla commercializzazione di moduli con tecnologia al quarzo, QEPAS e relativi sistemi, estendendo la ricerca alle applicazioni reali nei settori citati.

Il prof. Vivenzo Spagnolo riceve il premio in occasione della Conferenza biennale dell’International Photoacoustic and Photothermal Association

Applicazioni. La soddisfazione del prof. Spagnolo è evidente. Sulle sperimentazioni e applicazioni dice: “per medicina abbiamo collaborazioni in corso con il Centro specializzato in gastroenterologia, “Saverio de Bellis”- IRCCS, di Castellana Grotte sul tumore al colon-retto con analisi del respiro e biopsia liquida con spettroscopia IR. Stiamo iniziando con l’Oncologico di Bari e “de Bellis” di Castellana ad utilizzare un microscopio a cascata quantica di recente acquisito, il primo del suo tipo in Italia, per analisi di campioni biologici. Per l’ambiente è appena terminato il progetto ‘Optimove’, legato alla analisi dell’aria nell’area urbana barese con il Centro Nazionale di Mobilità (MOST). Abbiamo terminato le misure e stiamo finalizzando l’analisi dei dati. Ci sono sostanze che a seguito di esposizione in prossimità di strade trafficate vengono inalate e permangono diverse ore nel corpo. Ma i dati finali li avremo a fine mese. Infine, sul tema sicurezza, abbiamo in corso un progetto con Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia INGV) il cui scopo è stato la realizzazione di un sensore per acido solfidrico, H2S (odore tipico di uova marce), che potesse essere in grado di monitorare la concentrazione di questo tipo di gas in prossimità delle fumarole (Campi Flegrei) e fornire dati che potrebbero in futuro essere utilizzati per prevedere eventuali attività vulcaniche”.

Ufficio stampa Poliba

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