Elezioni studentesche al Poliba: AUP vince anche questa volta

L’ASSOCIAZIONE ULISSE POLITECNICO, SULLA SCIA DEGLI ANNI SCORSI, CONQUISTA QUASI TUTTI I SEGGI DISPONIBILI. AU RITORNA NEI CONSIGLI DI DIPARTIMENTO CON UN RAPPRESENTANTE. UDU NE OTTIENE 4, LA VOLPE 10 E ALTRI 3 NEL CDS. SUL FRONTE DOTTORANDI, SIDRI CONQUISTA TUTTI I SEGGI DISPONIBILI

22 maggio 2026

C’era il fattore Azione Universitaria, storica formazione della destra giovanile, che tornava in campo dopo anni di assenza al Politecnico. E c’era anche l’esordio di UDU – Unione degli Universitari, sigla nota in altri contesti accademici, che lasciava presagire un riposizionamento negli spazi liberi a sinistra. Nonostante le due novità di questa campagna elettorale, non marginali in fatto di opportunità e significato politico, le elezioni dei rappresentanti degli studenti del Politecnico di Bari si sono concluse con un esito già visto negli ultimi anni: una vittoria netta di Associazione Ulisse Politecnico, la formazione nata da un confronto interno ad Azione universitaria, riposizionatasi come indipendente e apartitica, protagonista della scena da quasi un quindicennio. Anche in questa tornata, infatti, AUP ha conquistato tutti i seggi disponibili negli organi centrali e quasi tutti quelli disponibili nei consigli di dipartimento. Tuttavia, ci sono segnali positivi anche per le altre liste. Azione universitaria festeggia il suo ritorno al Politecnico, piazzando un proprio rappresentante in consiglio di dipartimento. UDU ne elegge 4 in altrettanti consigli e La Volpe conferma la sua leadership nell’area di Architettura, ottenendo 10 seggi nei dipartimenti e 4 nel Consiglio degli studenti. Sul fronte dottorandi la lista Sidri, Società italiana del dottorato di ricerca, conquista tutti i seggi disponibili per la categoria.

Al termine del voto, svoltosi on line nelle giornate di ieri e l’altro ieri, avevano votato complessivamente 4.787 elettori su 11.631 aventi diritto, con un’affluenza del 41,6%. Alle elezioni precedenti era stata del 45,6%. Il dato dell’affluenza più alto (100%) è stato registrato alla votazione per il Consiglio del Dipartimento DICATECh, corso di laurea magistrale in Ingegneria della Mobilità sostenibile. Il più basso per il Dipartimento di Ingegneria elettrica e dell’informazione, alla magistrale in Electronics Engineering (16.9%). Gli studenti del Politecnico (e i dottorandi di ricerca, dove previsti) hanno votato per eleggere i loro rappresentanti nel Senato accademico e nel Consiglio di amministrazione, nel Consiglio degli studenti, nel Consiglio di Scuola di dottorato e nei Consigli di dipartimento dell’ateneo, suddivisi nei vari corsi di laurea. Hanno votato anche per il Consiglio di amministrazione dell’Adisu – Agenzia regionale per il diritto allo studio universitario e nel Comitato per lo Sport Universitario per il biennio 2026/2028.

Al Senato Accademico, dov’erano disponibili quattro seggi (tre per i rappresentanti degli studenti e uno per i dottorandi), AUP ha ottenuto 3142 voti di lista, Udu 643, Azione universitaria 202. Cinquantasette le schede bianche. Gli eletti sono Debora Cornacchia, Sofia Troisio e Francesco Pio D’Ercole, detto Kekko, tutti di AUP. Il seggio dei dottorandi è stato assegnato a Stefano Di Leo, della lista Sidri, che ha già fatto esperienza da rappresentante nel Consiglio di amministrazione del Politecnico. Il Senato Accademico è uno dei due organi centrali dell’ateneo, insieme con il Consiglio di amministrazione e svolge funzioni di programmazione, coordinamento e raccordo tra le strutture didattiche e di ricerca. Il Cda, invece, definisce l’indirizzo strategico, la programmazione finanziaria e del personale, approva il bilancio, vigila sulla sostenibilità finanziaria di tutte le attività del Politecnico. I due seggi in Consiglio di amministrazione vanno a Davide Scarabaggio e a Jacopo Mattia Suma, entrambi di AUP. A livello di liste, la votazione si è conclusa con 3123 voti per AUP, 581 per Udu e 220 per Azione universitaria.

Nel Consiglio di Amministrazione dell’ADiSU, invece, sono stati eletti Alberto Aronne Morgese, per la sede di Bari e Antonio Granieri per quella di Taranto. Entrambi erano candidati di AUP, che ha totalizzato 2884 voti di lista a Bari (556 UDU e 184 AU) e 96 a Taranto, dove i numeri sono più piccoli. UDU, unica lista concorrente in questa votazione, ne ha ottenuti 36. Nel Consiglio della Scuola di dottorato l’unica lista in corsa, Sidri, ha ottenuto 111 voti, eleggendo Marina Cosmo e Antonio Mastropasqua, mentre nel Comitato per lo Sport Universitario conquistano i due seggi disponibili Giuseppe Palermo e Marika Russo, entrambi di AUP, che totalizza 2891 voti di lista. Udu ottiene invece 511 voti e Azione universitaria 212.

AUP ha ottenuto la maggior parte dei seggi anche nel CDS- Consiglio degli Studenti, l’organo che rappresenta la comunità studentesca e ha funzioni consultive e di proposta per il governo dell’ateneo, nei campi della didattica e del diritto allo studio. Similmente ai dipartimenti, gli studenti hanno votato suddivisi nei vari corsi di laurea di appartenenza. Per il Consiglio degli Studenti erano disponibili 31 seggi per gli studenti e 4 per i dottorandi: 28 dei 31 vanno ad AUP e 3 a La Volpe, che si è affermata nei corsi di laurea in Architettura e Design, sia la laurea triennale sia la magistrale. I 4 seggi dei dottorandi vanno invece a Sidri, anche qui unica lista in campo. In una fase successiva, sarà lo stesso CdS ad eleggere al suo interno il presidente. L’uscente è Davide Cuccovillo, di AUP. Nei Consigli di Dipartimento, invece, dei 75 seggi disponibili ne sono stati assegnati 60 ad AUP, 10 a La Volpe, 4 ad Udu e 1 ad Azione universitaria. Tutti gli eletti entreranno in carica il primo ottobre prossimo.

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