Progetto CONSENSUS, per governare la complessità delle comunità energetiche

Nuove regole e algoritmi per guidare le comunità del futuro, che è già tra noi, verso soluzioni condivise, sostenibili e tecnicamente affidabili.

18 marzo 2026

Immaginiamo una comunità in cui le case producono energia con i pannelli fotovoltaici, le batterie accumulano l’elettricità in eccesso, le auto elettriche diventano riserve mobili di energia e gli edifici dialogano tra loro per ridurre sprechi e costi. È una visione di un futuro lontano? No, questa è la realtà delle nuove comunità energetiche e dei sistemi energetici distribuiti che stanno emergendo in Europa e nel mondo. Far funzionare efficacemente questi sistemi, però, non è semplice. Ogni utenza ha esigenze diverse, ogni impianto rinnovabile produce in modo variabile, i mercati energetici cambiano rapidamente e gli utenti non si comportano sempre in modo prevedibile. Governare questa complessità significa mettere in relazione interessi differenti e obiettivi talvolta contrastanti.

In questo scenario nasce il progetto CONSENSUS “Control and Optimization of Networked Smart ENergy Systems through User-driven and Sustainability-oriented Strategies”.

L’idea progettuale è quella di sviluppare architetture di controllo capaci di costruire “consenso” tra le diverse componenti del sistema energetico: tra produzione e consumo, tra convenienza economica e sostenibilità ambientale, tra autonomia locale e coordinamento con la rete elettrica. Il consenso, in questo contesto, non è solo un concetto sociale ma un principio ingegneristico che indica la capacità di un insieme di unità autonome di raggiungere, attraverso regole di interazione locali e distribuite, un accordo su determinate variabili di interesse (potenza scambiata, prezzi, livelli di carico, ecc.), garantendo coerenza globale del sistema senza ricorrere a un unico centro di comando. Significa in altre parole, progettare regole e algoritmi che guidino il sistema verso soluzioni condivise, sostenibili e tecnicamente robuste.

CONSENSUS è stato finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della terza edizione del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3), uno dei programmi più competitivi a livello nazionale dedicati alla ricerca fondamentale. Il progetto sarà coordinato da Raffaele Carli, vincitore di un Consolidator Grant e beneficerà di un finanziamento pari a 1,53 milioni di euro. Carli è professore associato di “Automatica” presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Poliba. Il progetto, di durata quinquennale (2026–2031), rappresenta il primo finanziamento ottenuto dal Politecnico di Bari nell’ambito del Fondo Italiano per la Scienza (FIS).

“Non si tratta semplicemente di ottimizzare flussi di energia – dice Raffaele Carli – ma di progettare meccanismi decisionali che consentano ai diversi attori: cittadini, imprese, operatori di cooperare in modo intelligente. Per farlo, CONSENSUS integrerà modelli matematici avanzati, meccanismi ispirati alla teoria dei giochi e strumenti di apprendimento automatico. L’obiettivo è favorire lo scambio locale di energia, valorizzare la flessibilità dei consumi, ottimizzare l’uso delle risorse rinnovabili e massimizzare l’autoconsumo, riducendo costi ed emissioni. Un elemento distintivo del progetto sarà l’attenzione alla dimensione umana. Le preferenze, le abitudini e i comportamenti degli utenti diverranno parte integrante dei modelli decisionali. L’energia non verrà più gestita come un sistema puramente tecnico, ma come un ecosistema in cui tecnologia e persone interagiscono continuamente. Il progetto – conclude – nasce dall’esigenza di affrontare in modo scientifico la crescente complessità dei nuovi sistemi energetici distribuiti”.

CONSENSUS prevede la realizzazione di una piattaforma di simulazione che consentirà di testare scenari e strategie prima della loro applicazione reale, supportando amministratori e stakeholder nella progettazione di comunità energetiche più efficienti e sostenibili. Esso rappresenterà un passo importante per consolidare ulteriormente il “Decision and Control Laboratory” del Poliba, come centro di eccellenza nello sviluppo di architetture di controllo per sistemi complessi, in particolare per sistemi energetici intelligenti.

Raffaele Carli, è professore associato di Automatica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione del Politecnico di Bari. Ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica con lode nel 2002 e il PhD in Ingegneria Elettrica e dell’Informazione nel 2016 presso lo stesso Ateneo, dopo un’esperienza professionale nel settore spazio e difesa. Svolge attività di ricerca presso il “Decision and Control Laboratory” del Poliba. Si occupa di modellazione, ottimizzazione e controllo di sistemi complessi di larga scala, con particolare attenzione ai sistemi energetici intelligenti e sostenibili. È autore di oltre 140 pubblicazioni scientifiche internazionali.

Il Fondo Italiano per la Scienza (FIS) è un programma nazionale promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) per sostenere la ricerca fondamentale di eccellenza in Italia.Il FIS finanzia progetti ad alto contenuto innovativo proposti da ricercatori e ricercatrici che operano presso università ed enti di ricerca italiani, selezionati attraverso procedure altamente competitive basate esclusivamente sulla qualità scientifica delle proposte e sul profilo dei Principal Investigator.Le risorse assegnate consentono ai vincitori di sviluppare il proprio progetto in piena autonomia scientifica, costituendo gruppi di ricerca e dotandosi delle infrastrutture necessarie.Il FIS rappresenta oggi uno degli strumenti più prestigiosi e selettivi a livello nazionale per il finanziamento della ricerca di base.

Ufficio stampa Poliba

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